TREVISO, ITALY | +39 328 6416496
PLAIN LANDSCAPES | 2021 - WORK IN PROGRESS
In questo progetto sto esplorando la pianura della provincia di Treviso, nel nord-est dell’Italia: un interminabile mosaico di piccoli centri abitati, industrie e strade di collegamento, cresciuto durante gli anni del boom tra i Settanta e gli Ottanta. È il luogo in cui ho vissuto da straniero per più di vent’anni. È una terra profondamente radicata nella tradizione veneta, dove ogni paese ha la propria sagra, e dove dialetti e cucina possono cambiare nel giro di pochi chilometri. Allo stesso tempo è un territorio che sta vivendo un cambiamento demografico e culturale: arrivano nuovi abitanti, gli anziani se ne vanno, gli edifici storici restano vuoti mentre intorno sorgono nuove case, fabbriche e centri commerciali. Non è un paesaggio, né una comunità, facile da descrivere. Le contraddizioni sono troppe.
Da inglese, sono arrivato qui con una certa idea preconcetta di come dovesse apparire il paesaggio italiano, un’immagine consolidata dal peso della cultura italiana nella storia dell’arte europea. La pianura intorno a Treviso non corrisponde a quell’ideale, anche se tra il cemento, i vigneti e la segnaletica infinita che accompagna ogni strada fuori dai centri abitati affiorano ancora tracce di patrimonio culturale. Nonostante questo, devo ammettere che mi piace. È un paesaggio “piatto” in ogni senso del termine, ma è anche vivo, dinamico e piacevolmente scomodo. Forse non lo comprendo del tutto, non riesco ad afferrarlo fino in fondo, ma lo trovo molto più stimolante da fotografare rispetto alle colline UNESCO e ai vigneti del Prosecco che si trovano a pochi chilometri più a nord.
Non considero questo progetto come una critica, ma piuttosto come una celebrazione. E, come il paesaggio stesso, è un work in progress.
























